(Da "Romagna Eventi" ottobre 1998 - ottobre 1999)
Attraverso la Festa dei Frutti Dimenticati la Pro-Loco di Casola Valsenio vuole far riscoprire ad un pubblico sempre più numeroso il sapore delle cose antiche, di quei frutti che nell'autunno rendono il nostro Appennino ancora più ricco di tesori. È un dolce ritorno all'infanzia per alcuni di noi, per altri la scoperta di frutti dai sapori dimenticati, dai colori variegati di un autunno che segna il mutamento della natura.
Casola Paese delle Erbe continua in questo modo anche durante l'autunno il suo rapporto con la natura che non cessa di stupire l'uomo con i suoi frutti e le sue fragranze. Gli agricoltori casolani hanno saputo cogliere questa idea rendendosi animatori di bancarelle veramente ricche di frutti di un tempo, hanno lavorato al recupero di piante abbandonate, e di nuove ne hanno messe a dimora, facendo rivivere così una parte importante della propria storia legata a momenti di una vita più difficile e grama, quando quelle piante e i loro frutti davano di che vivere alla gente che popolavano le nostre colline.
I coltivatori Casolani cercano attraverso questo incontro con il grande pubblico di fare conoscere e apprezzare i propri prodotti, frutto di una collina incontaminata, dove nel corso di tutto l'anno chi lo desidera può trovare prodotti agricoli naturali.
Nespole, sorbe, melegrane, giuggiole, corniole, mele cotogne, pere volpine.... frutti ormai in secondo piano, alcuni dimenticati quasi del tutto e che "sopravvivono" in aree marginali della piccola provincia. Ma sono prodotti tradizionali, una volta non mancavano sulla tavola di ogni famiglia, purtroppo messi da parte per far posto a colture più remunerative e più belle a vedersi, ma a volte, non a mangiarsi.
Con la Festa dei Frutti Dimenticati, il suggestivo borgo sito al centro della verde vallata del Senio propone due giorni da trascorrere aggirandosi tra le bancarelle dei produttori e magari partecipando al concorso "La Marmellata ... Antichi Sapori", che terrà banco la domenica. La festa però inizia il sabato, quando nel pomeriggio in piazza Oriani si potrà cominciare a curiosare al mercato dei frutti dimenticati. Verso sera cena in piazza, con portate a base di specialità autunnali. Successivamente canti e melodie popolari.
Domenica il mercato apre alle 9.00, alle 10.30 apre invece lo stand gastronomico con le specialità dell'autunno in Appennino. Nel pomeriggio dimostrazioni pratiche sull'utilizzo dei prodotti autunnali e dei loro derivati (polenta di marroni, uso del cartoccio di granturco nell'artigianato contadino...); poi ci sarà la sfuiareja, gara di spannocchiatura. In serata verrà fatta la premiazione del concorso "La marmellata... antichi sapori".
PROGRAMMA 1999
Sabato 16 ottobre
Piazza Oriani, ore 16.00: apertura del VIII edizione del Mercato dei Frutti Dimenticati. Fra le bancarelle del Mercato si potranno trovare: Nespole, sorbe, sorbe rosse, melograne, giuggiole, corniole, mele cotogne, pere volpine, frutti di rosa canina, mele dalla rosa, azzeruole, prugnoli, uva selvatica, bacche di ginepro, ecc. Inoltre si potranno acquistare prodotti di stagione come castagne, prodotti del sottobosco, scalogno, funghi, tartufi, miele e formaggi. Intrattenimento musicale nel corso del pomeriggio;
Piazza Oriani, ore 18.30: Cena con portate a base di specialità dell'autunno;
Piazza Oriani, ore 20.00: Canti, e danze popolari;
domenica 17 ottobre
Piazza Oriani, ore 9.00: Riapertura del VIII Mercato dei Frutti Dimenticati;
ore 1 0.00: Conferenza a tema;
ore 1 1.00: Apertura dello stand gastronomico che proporrà le delizie autunnali dell'Appennino;
ore 15.00: Dimostrazione pratica sull'utilizzo dei prodotti dell'autunno e dei suoi derivati (preparazione della polenta di marroni, utilizzo del cartoccio di granturco nell'artigianato contadino, ecc.). Successivamente si svolgerà la "sfujareia" gara di spannocchiatura;
ore 16.00: Musiche e danze tradizionali;
ore 17.00: Premiazione del 70 concorso "La marmellata ... antico sapore" con l'utilizzo dei frutti dimenticati, premiazione del 20 concorso "Liquori del passato", premiazione del 1 o concorso del miglior banco;
Fino a tarda sera: Cena in piazza.
In occasione delle due giornate inoltre, rimarrà aperta al pubblico un'importante esposizione micologica (Via Marconi).
"La marmellata... Antichi Sapori"
Regolamento del Concorso
Ogni concorrente dovrà consegnare entro le ore 12.00 di domenica 17 ottobre, alla Pro Loco di Casola Valsenio, un barattolo da 100 g di marmellata prodotta in modo artigianale;
Sui barattoli dovrà essere esposta una etichetta con il nome della marmellata presentata;
Al momento della consegna, la Pro Loco assegnerà alla confezione, un numero progressivo, al quale far corrispondere il nome del produttore; questo per rendere il prodotto non identificabile, se non per le proprie peculiarità da parte della giuria;
La marmellata dovrà essere prodotta utilizzando in modo prioritario frutti "dimenticati" (sorbe, melograno, giuggiole, mele cotogne, castagne, nespole, ecc.);
Ai barattoli contenenti la marmellata dovrà essere allegata la ricetta con indicati gli ingredienti, le quantità ed il metodo di realizzazione;
Il concorso premia, con una ceramica ricordo della manifestazione, le prime tre marmellate;
Le ricette più significative potranno essere utilizzate dalla Pro-Loco per realizzare una pubblicazione, da distribuire durante la manifestazione dei prossimi anni;
La Giuria verrà nominata dal Consiglio della Pro-Loco di Casola Valsenio;
La premiazione verrà fatta domenica 17 ottobre, durante la Festa dei Frutti Dimenticati, in piazza Oriani.
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