(Da "Romagna Eventi" giugno 1998 - Dario Montanari)
Tutti gli anni, verso la fine di giugno, si tengono a Castel del Rio le Feste Rinascimentali, dove trovano notevole spazio la storia, la cultura, la ricerca, la gastronomia, il folclore, l'arte, il teatro, la musica e la danza.
La manifestazione trae origine dalla illustre storia di Castel del Rio che fino dal XIII secolo è stato un feudo della famiglia Alidosi. Tale famiglia, ramo degli Alidosi Signori di Imola, allargò il suo predominio e la sua influenza in una vasta area che superava abbondantemente gli attuali confini comunali e provinciali, avendo tra l'altro rapporti con Firenze, Ravenna, Lo Stato Pontificio, Bologna, Imola, ecc.
Il massimo splendore della Signoria è ancora testimoniata dagli imponenti e insigni monumenti che dominano il paesaggio artistico e architettonico di Castel del Rio: Ponte Alidosi (sec. XV-XVI), Palazzo Alidosi (sec. XVI), Ruderi del Castellaccio (sec. XIII), Ruderi del Castello di Cantagallo (sec. XIV).
Questo periodo di grandi lustri e fasti che hanno favorito gli studi, le arti e la cultura italiana, coincide anche con un periodo di superstizioni, pregiudizi e credenze che anche a Castel del Rio erano molto radicati e si manifestarono in maniera singolare proprio sotto la Signoria Alidosi. In particolar modo questi pregiudizi ricaddero sulla figura femminile, generalmente condannata come strega. È da uno di questi episodi, tratto da un documento depositato presso l'archivio Vescovile di Imola: "LIBER S. OFFITII INQUISITIONIS AB AN. 1551 AB AN. 1578" che trae spunto una parte della manifestazione.
La tradizione è simboleggiata anche nel "Palio del Biroccio", che consiste in una esclusiva e tipica competizione tra i Terzieri del paese e che utilizza uno strumento tipico delle nostre campagne "e bròz" che viene tirato di volta in volta, in due tornate, da quattro scudieri scelti.
Le Feste Rinascimentali di Castel del Rio vengono considerate dalla Comunità Montana dell'Appennino Imolese il più importante avvenimento, sotto l'aspetto culturale e folcloristico, della vallata del Santerno. La manifestazione ha acquistato da alcuni anni una notevole importanza sia quantitativa che qualitativa nel panorama delle manifestazioni storiche, culturali e folcloristiche nazionali. Oltre ai canali televisivi e alla stampa italiana che hanno riservato ampi spazi alla manifestazione, anche le TV francese, spagnola e tedesca hanno dedicato alle Feste Rinascimentali di Castel del Rio trasmissioni a carattere nazionale.
Questo sforzo organizzativo comporta, nell'insieme un costo solo in parte coperto dagl'interventi di Enti Pubblici e contributi di attività locali. Un'altra parte della spesa viene coperta da contributo volontario di cittadini di Castel del Rio e, in particolare, dai componenti dell'Associazione Culturale Alidosiana di Castel del Rio. |