(Da "Romagna Eventi" maggio 1998)
Nella frazione di Cotignola, posta sulla strada che conduce a Lugo, si svolge ogni anno a maggio il Palio di Alberico, una gara di tiro alla fune fra i quattro rioni della località (Quercia, Alberico, Rose, Ballardini).
Il Palio è legato alla grande figura storica di Alberigo da Barbiano, grande condottiero del XIV secolo, discendente della nobile famiglia dei Conti di Cunio. Alberigo, comandante della Compagnia di San Giorgio (fondata nel 1377) è considerato il fondatore della disciplina militare moderna. Nel 1380 i marchesi d'Este di Ferrara, alleati con i bolognesi ed i Manfredi da Faenza, s'impadronirono di Barbiano, ma dovettero abbandonare la località perché Alberigo, al servizio del Re Carlo Durazzo, con l'esercito napoletano, si apprestava ad occupare il territorio ferrarese. Nel 1395 ai precedenti alleati si aggiunsero i fiorentini, ma e in questo caso Alberigo riuscì a salvare la sua città e da quell'anno ne rimase indiscusso Signore. Nel 1399, dopo che suo fratello ed il figlio furono presi e decapitati a Vignola dai bolognesi, prese anche il controllo della città di Lugo. Alberigo fu chiamato nuovamente a Napoli e lasciò il Castello di Barbiano in mano al figlio Manfredo; nel 1409 i conti di Zagonara, alleati con il Cardinale Cossia, presero la località di Barbiano e la rasero al suolo. Di Alberigo non si conosce la data di nascita e neanche la morte, si è certi che era ancora vivo nel 1412 e che veniva chiamato anche Alberigo Manfredo o Alberigo Magno.
I festeggiamenti dedicati ad Alberico da Barbiano si aprono il Venerdì con la nuova edizione del Palio di Alberico, quindi proseguono con diverse iniziative fino alla domenica sera successiva.
La manifestazione è organizzata da tutte le Associazioni del volontariato locali presenti a Barbiano, con la partecipazione del Comune dì Cotignola, al fine di contribuire maggiormente a far ricordare e conoscere storia, cultura e tradizioni del passato barbianese.
Ogni anno vengono predisposti angoli ed aree caratteristici del passato, dislocati in diversi punti del paese. Anche via Alberico viene animata, grazie all'ospitalità in aree private di angoli che propongono nei diversi punti mostre, astrologia, gastronomia e animazione di strada.
Ogni anno si svolgono diverse manifestazioni, come una serata dedicata agli ex barbianesi, per una cena conviviale e per ricordare le storie e gli aneddoti più significativi degli ultimi tempi accompagnati da zirudele e dalle canzoni di Bramante. Gli artisti di strada presentano spettacoli di giochi, magie e meraviglie. Si tiene anche una mostra-scambio di oggetti d'epoca e di antiquariato.
Nella giornata di domenica c'è l'apertura dei festeggiamenti del Palio, con contesa tra i quattro quartieri presso il campo di gara con tiro alla fune. Il quartiere vincitore della precedente edizione affronta in una rinnovata gara di forza gli altri quartieri (in tutto Quercia, Alberico, Rose e Ballardini), che ogni anno si annunciano particolarmente agguerriti.
Non mancano infine lotterie di beneficenza, spettacoli itineranti, mostre di artigianato artistico, mostre fotografiche e soprattutto angoli gastronomici con gustose pietanze di antiche ricette, per contribuire a ravvivare i festeggiamenti.
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