Mercato Saraceno
Fiera dei Salumi e dei Formaggi

La festa

Nella prima domenica di maggio la Pro Loco di Mercato Saraceno rinnova l'appuntamento con la Fiera dei salumi e dei formaggi. Essa risale a circa 600 anni fa, quando veniva celebrata nella data fissa del 4 maggio.

Fino a qualche anno fa in occasione della fiera veniva stabilito il prezzo di mercato, valido per tutta la vallata del Savio, non soltanto dei salumi e dei formaggi, ma anche del bestiame e dei prodotti ortofrutticoli.

Queste tradizioni si sono modificate, poco per volta, adattandosi dinamicamente al mondo che cambia; infatti il pubblico che frequenta questa fiera (come del resto avviene anche per tante altre) è passato negli anni da una presenza prevalente di agricoltori a una maggioranza di turisti. E' ai loro gusti e alla loro disponibilità di tempo e denaro che le fiere odierne sono sempre più indirizzate.

Le attrazioni

I motivi per recarsi alla Fiera dei salumi e dei formaggi di Mercato Saraceno sono molteplici e di notevole interesse. Innanzitutto, come ben dice il nome, è possibile trovare una qualità e una quantità unica di salumi e formaggi. Gli amanti di queste specialità hanno un'opportunità pressoché unica quanto a varietà di gusti e di prezzi, adatti ad ogni palato ed ogni tasca.

Naturalmente sono allestiti punti di ristoro e degustazioni delle varie specialità, che costituiscono anche un importante momento di convivialità all'aperto tipica dei mercati di una volta: anche questa è un'importante funzione svolta dalle sagre paesane, unitamente all'immancabile mostra mercato dei prodotti dell'artigianato della Valle del Savio.

Nell'ambito della fiera viene organizzata, presso il Palazzo Dolcini, anche la Mostra dell'Ambra e del Minerale Fossile, promossa dal Gruppo Mineralogico Cesenate e patrocinata dal Comune di Mercato Saraceno. Tra i pezzi esposti più importanti c'è il più grosso pezzo di ambra ritrovato in Italia (430 grammi), vecchio di circa 30 milioni di anni.