Modigliana
Il giorno del Kiwi

 

(Da "Romagna Eventi" novembre 1998)



Dal 1988 Modigliana ospita "il giorno del Kiwi". Il frutto, originario del continente australe, è stato determinante per la città, per due motivi: economia e clima.

Ad un frutto così importante era dunque necessario dedicare una manifestazione. Fino a poco tempo fa era unica nel suo genere, ultimamente è stata ripresa da più parti, ma quando si parla di kiwi, la località che ci viene in mente è, senza ombra di dubbio, Modigliana.

La festa inizia alle ore 10.00, girando per le strade del paese si possono notare numerose bancarelle con prodotti e mercanzie di ogni genere; il mercato viene allestito lungo via Garibaldi, Piazza Matteotti, Piazza Don Minzoni e presso il mercato coperto. Fra i vari banchi, si trovano tutti quei frutti di stagione che tanto sono ricercati in queste manifestazioni: funghi, prodotti del bosco e del sottobosco, miele e suoi derivati, formaggi, salumi, prodotti tipici della vallata.

Alle ore 10.00 apre lo stand della pasticceria dove si possono gustare dolci, pasticcini mignons a base di Kiwi. Presso lo stand gastronomico, invece, è possibile gustare piadina, panini, salumi, salsiccia e patate fritte. Sempre nello stesso stand si possono trovare liquori al kiwi, Long Drinks e bevande a base di sciroppo di kiwi. Rimanendo in tema culinario, oltre ai kiwi, si possono mangiare le "caldarroste" e bere dell'ottimo vin brulè.

Nel pomeriggio, per le vie del paese si svolgeranno spettacoli itineranti con giocolieri, mangiafuoco, fachiri, funamboli, pagliacci che costruiscono palloncini per i bambini, cantastorie e musica.

Il kiwi
Il Kiwi (Actinidia chinensis), di origine cinese, è stato solo recentemente introdotto in Italia dopo che i coltivatori della Nuova Zelanda sono riusciti a selezionare pregevoli varietà di Actinidia chinensis, ottenendo frutti di buona pezzatura, ben più grossi e saporiti di quelli selvatici della pianta d'origine.

Il frutto è ricchissimo di vitamina C (310 Kcal ogni 100 g), sali minerali, proteine e glicidi, povero di grassi; è quindi molto nutriente, gustoso e facilmente digeribile.

L'area di coltura dell'actinidia è molto vasta e in Italia ha trovato condizioni climatiche e di terreno eccezionalmente favorevoli. È una pianta lianosa che raggiunge altezze di molti metri, sarmentosa e rampicante, a crescita molto rapida. Volendo fare degli accostamenti, l'actinidia morfologicamente si avvicina alla vite, ma è molto più robusta e longeva e fruttifica già dal secondo anno di messa a dimora. È inoltre molto resistente alle malattie.

La raccolta dei frutti avviene generalmente tra la fine di ottobre e la prima quindicina di novembre, quando i kiwi sono ancora immaturi e quindi molto resistenti alle manipolazioni.

La maturazione avviene rapidamente se i frutti sono lasciati a temperatura ambiente, dopo un mese se tenuti in locali freschi e fino a 6 mesi in cella frigorifera ad atmosfera controllata. I prezzi del kiwi si mantengono tuttora alti e il fabbisogno nazionale è in continua espansione.