La festa
La Festa degli Spaventapasseri viene celebrata a Sadurano nel mese di giugno ed ha il sapore di una sagra paesana d'altri tempi.
Gli spaventapasseri sono simpatici fantocci che assumono le forme più strane e stravaganti; tipicamente sono costituiti da mucchi di stracci e paglia e arrivano sul posto già confezionati, provenienti da più parti.
Questi pupazzi, in tempi non troppo lontani (ma talvolta anche ai nostri gioni) venivano posti nei campi e negli orti per difenderli dall'ingordigia dei passerotti. Nella Festa degli Spaventapasseri essi vengono eretti come spauracchio contro le varie forme di degrado che attentano all'integrità della natura (come l'inquinamento, il nucleare o il buco nell'ozono), ma anche all'integrità della società (come la fame, la guerra, la mafia). Insomma, lo spaventapasseri assurge a simbolo di protesta contro tutto ciò che suscita indignazione per arroganza, violenza e malcostume. |
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Le attrazioni
L'aspetto quasi sempre orribile e minaccioso e la povertà delle vesti diventano il simbolo della "non violenza" e sembrano invocare una pace e una giustizia a misura d'uomo; quei fantocci rappresentano in realtà ugnuno di noi, nella sua disarmante semplicità e sincerità.
La festa degli spaventapasseri vuole essere un momento di incontro nazionale sui temi suddetti; attorno ai fantocci di paglia e stracci fioriscono disegni, poesie, racconti di ogni genere e fattura.
Tra le pieghe dell'allegoria il messaggio è abbastanza chiaro: se lasciamo i panni del fantoccio per assumere quelli di uomini veri, realizziamo che "nella vita importa non ciò che si ha, ma ciò che si dà, e che c'è un lavoro per tutti, se ognuno fa il suo lavoro". |